Wargame e Giochi di Ruolo: Il Legame tra Strategia e Narrazione

A dramatic battlefield scene blending wargaming and role playing elements. On one side, a fantasy general commands an army of soldiers and war machine

Introduzione

Il legame tra wargame e giochi di ruolo è più profondo di quanto possa sembrare. Se oggi Dungeons & Dragons è sinonimo di narrazione e interpretazione, le sue radici affondano nei wargame, dove la strategia militare e la gestione delle risorse erano elementi centrali. Questo articolo esplora il rapporto tra i due generi e come la loro fusione abbia dato vita a una nuova forma di gioco.


Le Radici del Wargaming nei GdR

Il wargaming esiste da secoli, con i primi esempi risalenti agli scacchi e al Kriegsspiel prussiano del XIX secolo. Tuttavia, fu negli anni ‘60 e ‘70 che il wargame si evolse in qualcosa di più simile ai moderni GdR. In particolare, giochi come Chainmail di Gary Gygax e Jeff Perren permisero ai giocatori di controllare non solo eserciti, ma anche singoli eroi con caratteristiche e abilita specifiche.

Come affermava un editoriale di The Dragon Magazine del 1976, “Le basi dei giochi di ruolo sono state gettate sui campi di battaglia dei wargame miniaturistici. Senza questi, D&D non esisterebbe.”【45:0†Dragon Magazine – 004】.


Strategia e Narrazione: Due Facce della Stessa Medaglia

Nei wargame, il giocatore si immedesima nel comandante, prendendo decisioni su movimenti, risorse e tattiche. Nei giochi di ruolo, invece, l’attenzione si sposta dal livello strategico a quello individuale, ma l’importanza della pianificazione rimane cruciale.

Ad esempio, giochi come Empire of the Petal Throne incorporarono elementi di strategia militare nel gioco di ruolo, permettendo ai giocatori di gestire battaglie su larga scala all’interno di una campagna narrativa【45:1†Dragon Magazine – 004】.

Le regole per i combattimenti su vasta scala dimostravano come fosse possibile integrare strategia e narrazione senza perdere il senso dell’avventura.


Tattica e Differenze di Scala

Le tattiche adottate nei giochi di ruolo e nei wargame differiscono notevolmente a seconda della scala del conflitto.

  • Nei giochi di ruolo, il combattimento si concentra su piccoli gruppi di avventurieri, dove il posizionamento, la cooperazione e l’uso intelligente di abilità e incantesimi determinano l’esito dello scontro. Ad esempio, in D&D 5E il controllo del terreno con incantesimi come Wall of Force o Fog Cloud può cambiare radicalmente una battaglia.
  • Nei wargame, la scala si amplia a centinaia o migliaia di unità. Le decisioni tattiche riguardano formazioni, morale e gestione delle risorse su vasta scala. Ad esempio, in Warhammer Fantasy Battle, la posizione di un’unità e il supporto reciproco tra reparti determinano l’esito dello scontro più di singole azioni eroiche.

Interessante è il modo in cui le due prospettive possono influenzarsi: in alcuni GdR come Pathfinder e D&D 3.5, esistono regole opzionali per combattere battaglie su larga scala con modificatori derivanti dalle abilità dei singoli personaggi.


Gestione delle Truppe: Eserciti e Mercenari nei GdR

Un aspetto centrale nei wargame è la gestione delle truppe, che ha un parallelo diretto nei GdR attraverso il controllo di PNG mercenari o seguaci.

  • Nei wargame, il giocatore deve bilanciare il morale, il consumo di risorse e le condizioni delle unità.
  • Nei GdR, questi elementi emergono nella gestione di eserciti in campagne su larga scala o nella gestione di un feudo. Ad esempio, nei moduli avanzati di D&D, i personaggi possono acquisire seguaci o possedere terre e roccaforti, implementando una versione ridotta della logistica militare tipica dei wargame.

Giochi come Birthright (ambientazione per AD&D 2E) integrano questi concetti, permettendo ai giocatori di gestire regni e armate, fondendo elementi di strategia militare con la narrazione tipica dei GdR.


Narrazione e Wargame: L’Esempio di Warhammer

Uno dei migliori esempi di fusione tra wargame e narrazione è il mondo di Warhammer:

  • Warhammer Fantasy Battle è un wargame strategico, ma con una forte componente narrativa. Le fazioni hanno storie dettagliate, e i giocatori possono creare campagne narrative con battaglie che influenzano la trama.
  • Warhammer Fantasy Roleplay porta lo stesso mondo nel formato GdR, concentrandosi su avventure più intime, ma mantenendo l’atmosfera cupa e strategica.
  • Warhammer 40K è un altro esempio in cui le armate non sono solo pezzi da gioco, ma hanno storie e motivazioni dettagliate. Questo ha portato alla nascita di Dark Heresy, Only War e altri GdR ambientati nello stesso universo, dove le strategie militari influenzano direttamente la narrazione.

L’approccio narrativo di questi giochi dimostra che strategia e immersione non sono concetti opposti, ma possono arricchirsi a vicenda.


L’Influenza Reciproca tra Wargame e GdR

Negli anni, il rapporto tra i due generi ha continuato a evolversi:

  • I GdR influenzati dai Wargame: Alcuni giochi come Pathfinder e D&D 3.5 hanno mantenuto un forte focus su regole tattiche dettagliate, con griglie di battaglia e movimenti precisi.
  • I Wargame influenzati dai GdR: Al contrario, titoli come Warhammer 40K hanno integrato elementi narrativi, permettendo ai giocatori di sviluppare la storia del loro esercito e dei loro comandanti.

Secondo l’autore di Wargaming World, “Le battaglie di Tekumel non erano solo scontri tra eserciti, ma parte di una narrazione epica in cui ogni comandante aveva un ruolo e una motivazione specifica.”【45:1†Dragon Magazine – 004】.


Conclusione

Il wargame e il gioco di ruolo condividono un DNA comune, e la loro fusione continua a generare nuove esperienze ludiche. Che si tratti di pianificare una campagna militare o di interpretare un generale in battaglia, la strategia rimane un elemento chiave di entrambi i generi. Forse la vera domanda non è se i GdR abbiano bisogno dei wargame, ma quanto di entrambi vogliamo nel nostro gioco.

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